éco conduite header
Edilizia e Ambiente

Veicoli industriali: perché e come è opportuno formare i propri dipendenti alla guida ecologica ?

Per guida ecologica si intende una guida economica, rispettosa per l’ambiente e sicura. L’idea ha guadagnato popolarità negli ultimi dieci anni ed è ora per le aziende un fattore di primaria importanza. Per le attività che utilizzano veicoli industriali, ciò comporta la necessità di formare i conducenti. Focus.

Anche se la guida ecologica esiste da diversi anni, l’interesse delle aziende per la questione non accenna a diminuire. Resa popolare nel 2009 in risposta all’aumento dei prezzi dei carburanti, ha guadagnato terreno grazie alle crescenti riflessioni in materia di politica ambientale e sociale. E non senza ragione: questa tecnica migliora la sicurezza dei dipendenti, consente di risparmiare denaro nella gestione della flotta e consolida le performance a livello di tutela dell’ambiente. In presenza di cifre significative (si stima che riduca il consumo di carburante e le emissioni di CO2 tra il 5% e il 15% e il tasso di sinistri fino al 30%, consentendo inoltre di risparmiare il 15% sui materiali di consumo come pneumatici e freni), la sensibilizzazione dei dipendenti alla guida ecologica diventa strategica ed essenziale per le aziende.

Una questione di formazione pratica

Per i veicoli industriali, non si tratta solo di sensibilizzare i dipendenti. Poiché i modelli sono più grandi e più robusti di un veicolo leggero, possono porre sfide in termini di maneggevolezza e di potenza del motore, il che ha un impatto immediato sull’aerodinamica dei veicoli e, quindi, sulla loro efficienza. Essendo destinati anche al fuoristrada con carichi spesso pesanti, si trovano a dover affrontare problemi di consumo di carburante e di sicurezza più significativi rispetto ad altri veicoli, nonché a registrare maggiori emissioni di CO2 dovute alle frequenti soste. Pertanto, una formazione adeguata è necessaria per padroneggiare le tecniche di guida ecologica. Mentre la condivisione delle informazioni ha un impatto immediato e innegabile, l’attuazione di un programma di formazione coerente contribuirà all’orientamento dei dipendenti a lungo termine tramite corsi (in presenza e/o in modalità e-learning), coaching individuale, esercitazioni pratiche e anche simulatori di guida. Ha anche il vantaggio di consolidare i ricavi evitando di ricadere nelle vecchie cattive abitudini, consentendo al tempo stesso un monitoraggio ottimale e migliorando le performance complessive dell’azienda.

Trovare il giusto mix di struttura e contenuto

Per fare in modo che la formazione dei dipendenti nell’ambito della guida ecologica dei veicoli industriali raggiunga il suo pieno potenziale, dobbiamo trovare la formula giusta. Per far fronte alle sfide ambientali e di sicurezza, l’offerta formativa si è ampliata e il numero di strutture che offrono corsi è aumentato a dismisura. In questa fase, possiamo contarne centinaia in tutta Europa. Tra istituti di formazione dedicati (ad esempio in Francia: LFP Formations, l’Institut VEDECOM, Agiroute, Develter (corsi interattivi e simulatori), Vanberg e in Spagna: Fenadismer, IDAE, RACE, RACC) organizzazioni specializzate in revisioni e rilascio di certificazioni, assicuratori, costruttori di veicoli e scuole guida, la scelta è molto ampia. Anche le società di noleggio veicoli offrono corsi che combinano la prevenzione con la simulazione. Ad esempio, FRAIKIN ha sviluppato la FRAIKIN Safety Academy, un’offerta di formazione e supporto personalizzabile che massimizza l’esperienza pratica. Dall’applicazione leggera a quella pesante, e anche in base alle esigenze dei clienti, una sessione di formazione può durare da mezza giornata a una giornata intera. Un altro punto cruciale da considerare quando si prende una decisione è la struttura e i materiali del corso di formazione. Idealmente, dovrebbe combinare l’insegnamento teorico con workshop pratici e, cosa ancora più importante, variare i materiali utilizzati per massimizzare la fidelizzazione dei dipendenti. Per quanto riguarda FRAIKIN, i corsi includono una sessione pratica dopo una sessione teorica. Infine, non bisogna trascurare le misure di supporto (che forniscono risorse e materiale aggiuntivo, flessibilità, spostamenti tra le strutture delle aziende) che svolgono allo stesso modo un ruolo importante nel percorso di apprendimento.

Partagez cet article
Condividi questo articolo